Tutto quello che c'è da scoprire
Monumenti, borghi, arte, cultura, storia, chiese, musei, aree naturali, tradizioni, prodotti tipici e panorami di Palombara Sabina.

Castello Savelli
La rocca che domina il borgo di Palombara: quattordici secoli di storia, dal castrum longobardo alla residenza rinascimentale dei Savelli.

Cameria, la città sabina sul colle di Castiglione
«La più potente città sabina» secondo Varrone, nemica di Roma fino al V secolo a.C.: le ricognizioni di Rodolfo Lanciani del 1907 la collocarono sul colle di Castiglione, ma sulla sua identità gli studiosi discutono ancora.
Castello di Monte Verde

Castello di Stazzano

Castrum Montefalco
Fabbrica marmellata a vapore
Forno San Biagio e Sant’Egidio
Forno venale del Palazzo
I castra scomparsi del territorio di Palombara
Il mosaico romano sotto la strada, all'edicola dell'Immacolata
Il quadro della Madonna della Neve
Una tavola attribuita ad Antonio da Viterbo, nata dalla devozione dei mercanti di neve: il Bambino regge un mondo diviso in tre parti — Europa, Asia e Africa — perché l'America non era ancora stata scoperta.

Il ritratto di donna anziana di Palombara Sabina
Un intenso ritratto romano di eta' tardo-repubblicana, scolpito nel marmo alla fine del I secolo a.C. e ritrovato a Palombara Sabina: oggi e' uno dei volti del Museo Nazionale Romano, a Palazzo Massimo alle Terme.

L'iconostasi di Centurio
La Torretta di Crociani

La trappola perfetta
Le porte del borgo: Porta San Biagio e Porta Sant'Egidio
Mulino ad olio e fornace
Mulino del Palazzo
Mulino dell’orto
Palombara sotterranea
Rotavello e Quirani, la Palombara romana
Ruderi, marmi, acquedotti e una necropoli affiorati nelle campagne verso il Tevere: le tracce, in gran parte invisibili, del territorio romano da cui nacque Palombara.

Rovine di Castiglione
Un intero borgo fortificato inghiottito dal bosco, tra doppie mura merlate, una cisterna romana e il ricordo di Cameria, la città sabina che i secoli hanno cancellato.
