Tutto quello che c'è da scoprire
Monumenti, borghi, arte, cultura, storia, chiese, musei, aree naturali, tradizioni, prodotti tipici e panorami di Palombara Sabina.
Benvenuto Cellini rifugiato nel Castello di Palombara (1532)
Nel 1532 il grande orafo e scultore fiorentino, in fuga da Roma su un cavallo turco, trovò rifugio per due giorni nella rocca dei Savelli — e lo raccontò lui stesso nella sua celebre autobiografia.

Camilla Virginia Savelli Farnese
Nata nella rocca dei Savelli nel 1602, sposa del duca di Latera, rinunciò alla vita di corte per fondare sul Gianicolo il monastero delle Oblate di Santa Maria dei Sette Dolori — e da fondatrice si vestì con l'abito delle contadine di Palombara.

Don Luigi D'Antoni

I Santi e i frati del Convento di San Francesco

I Savelli, signori di Palombara
Il marchese Massimiliano Palombara e la Porta Magica di Roma
L'antipapa Lando e «il castello che fu Laterano» (1179-1180)
La famiglia Tosi e il capitano Gio Batta Tosi

Palombella
Papa Onorio IV (Giacomo Savelli)
Troilo Savelli, «l'eroe di Palombara»
Fra Quattro e Cinquecento un Savelli difese Palombara due volte con l'astuzia e le armi: incendiò le case degli assalitori, resistette all'assedio orsino del 1497 e lasciò il suo nome scolpito nella pietra del castello, insieme al giardino pensile con la scala segreta.
