Ultime notizie
22 luglio 2026
A diciotto anni, barone di Palombara e capo di banditi, fu decapitato a Castel Sant'Angelo per volere del papa. La sua conversione la notte prima diventò un libro tradotto in tutta Europa.
4 luglio 2026
Olive e ciliegie al centro di una vertenza durata generazioni. Una storia di diritti, comunità e testardaggine contadina che si chiuse con una vittoria popolare.
Per quattro mesi la rocca sabina ospitò la corte di un antipapa. Poi cadde in una notte, per il tradimento di un signore corrotto.
Convinto di aver ucciso un uomo, il grande orafo fiorentino cercò rifugio nella rocca sabina. Lo racconta lui stesso nella sua celebre autobiografia.
Uno studioso ha proposto di riconoscere la rocca sabina sullo sfondo della Camera degli Sposi di Mantova. Un'ipotesi suggestiva, da raccontare per quello che è.
In fondo alla Valle Lunga, ai piedi del Monte Gennaro, una chiesa antichissima custodisce un'iconostasi del 1170, l'unico ciclo affrescato dei Guglielmiti in Italia e una tradizione ancora viva.
A piazza Vittorio, a Roma, sopravvive una misteriosa porta coperta di simboli ermetici. La volle un marchese di nome Palombara, tra alchimia, leggende dell'oro e la corte di una regina.
Multe per chi annacquava il vino, l'obbligo di coltivare l'orto, i mostaccioli concessi solo per le nozze: lo Statuto di Palombara racconta la vita di ogni giorno cinque secoli fa.
Per secoli hanno scandito le feste, le processioni e la solidarietà del borgo. Ecco le confraternite di Palombara, con le loro vesti, i cardinali protettori e le loro storie.
Nata nel castello di Palombara nel 1602, fondò a Roma un monastero disegnato dal genio del Borromini. E da fondatrice indossava l'abito delle contadine del suo paese.
In una sala della rocca sabina si scrisse l'ultima pagina italiana del processo ai Cavalieri del Tempio. Ecco cosa accadde davvero.
Nel 1029 il nome di Palombara compare per la prima volta in un documento. Nel 2029 il borgo festeggerà i suoi primi mille anni di storia scritta. Un viaggio alle origini.