CULTURALE
Palombara tra storia, fede e panorami
- Length
- 3 km
- Duration
- 4h
- Difficulty
- FACILE
C'è una Palombara che si visita con gli occhi all'insù, verso la torre del castello, e ce n'è un'altra che si scopre socchiudendo un portone di chiesa: la penombra fresca, l'odore di cera, una tavola dipinta secoli fa. Questo itinerario è pensato per intrecciare le due, perché a Palombara Sabina la fede e la pietra si sono sempre tenute per mano. Le due antiche parrocchie del borgo — San Biagio e Sant'Egidio — hanno dato il nome perfino alle due porte del paese, e il Castello Savelli che domina il colle è legato a filo doppio alle storie dei santi e dei papi che qui hanno lasciato traccia.
È un percorso a misura di camminatore curioso: si sale e si scende lungo i vicoli del centro storico, ci si affaccia sui belvedere che guardano la campagna della Sabina — con Monte Gennaro alle spalle e, nelle giornate limpide, il profilo del Soratte all'orizzonte — e si esce dal borgo per raggiungere, tra gli oliveti, il silenzioso Convento di San Francesco. Non è una marcia: è una mezza giornata (una giornata intera se ci si concede le soste, la visita al castello e il pranzo) fatta di scorci, di dettagli e di racconti. In cambio di un po' di fiato in salita, regala il modo più autentico di capire un paese che si lascia scoprire solo a piedi.
Una premessa di metodo: chiese e conventi non hanno orari fissi di apertura turistica, e alcuni si visitano solo in occasione di funzioni, eventi o su richiesta. Tempi e distanze qui indicati sono prudenziali e indicativi: verificateli sul posto e prima di partire.
Le tappe
- La Collegiata di San Biagio, chiesa madre del borgo
- La chiesa di Sant'Egidio e la seconda parrocchia
- Il Castello Savelli e il legame tra fede e potere
- Gli affacci panoramici sulla Sabina
- Verso gli oliveti: il Convento di San Francesco
- Il ritorno e la memoria della Madonna della Neve
Consigli pratici
- Cosa portare: scarpe comode con suola aderente (l'acciottolato può essere scivoloso), acqua, cappello e protezione solare in estate. Una macchina fotografica per i panorami e i dettagli delle chiese.
- Orari e aperture delle chiese: chiese e conventi non seguono orari turistici fissi; alcuni si visitano solo in occasione di funzioni, eventi o su richiesta. (Per la Collegiata di San Biagio e Sant'Egidio conviene informarsi presso la parrocchia; per il Convento di San Francesco verificare con parrocchia, Comune o gestori del complesso, anche in occasione di giornate di valorizzazione.)
- Orari del castello: l'interno del Castello Savelli si visita solo con visita guidata, gestita dall'associazione locale. (Giorni, orari ed eventuali prenotazioni sono da confermare stagionalmente con il gestore del castello o con il Comune.)
- Dove sostare e mangiare: il centro storico e i suoi margini offrono bar e locali dove fermarsi; da cercare l'olio della Sabina e, in stagione, le ciliegie («cerase»).
- Accessibilità: il percorso è in gran parte non carrabile, in salita, con acciottolato, scalinate e un tratto di strada per raggiungere il convento: poco adatto a passeggini e a chi ha difficoltà motorie. Conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del borgo e proseguire a piedi.
- Come arrivare: Palombara dista circa 35 km da Roma; in auto si raggiunge dalla via Nomentana/Palombarese. È collegata a Roma anche con autolinee extraurbane. (Orari, vettori e frequenze del trasporto pubblico sono indicativi e da verificare sui siti dei gestori.)