Il 5 agosto 1501 papa Alessandro VI dichiara ribelli Savelli e Colonna; Palombara è occupata dagli Orsini, che la terranno un anno e due mesi. Il 9 dicembre 1502 Giacomo e Silvio Savelli la rioccupano e la bandiera di casa Savelli — bianca, gialla e azzurra — sventola di nuovo sulla torre, ma per appena un mese.
A fine febbraio 1503 Cesare Borgia detto il Valentino mette le mani su Palombara issandovi il vessillo dei Borgia; ne gode il possesso per pochi mesi. Con papa Giulio II i castelli tornano ai Savelli.
Contesto storico
Secondo Pompili i nemici entrarono nel castello in rare occasioni: i napoletani nel 1482, gli Orsini sotto i Borgia per un anno e due mesi, gli spagnoli nel 1556.
Personaggi coinvolti
- papa Alessandro VI
- Cesare Borgia (il Valentino)
- Giacomo e Silvio Savelli
- papa Giulio II
Eventi collegati
Fonti
- Franco Pompili, «Il Castello di Palombara Sabina — 1400 anni di storia», p. 6, 55, 67
- Franco Pompili, «Palombara Sabina nel Medioevo» (1990), p. 88