Alla fine del X secolo la famiglia degli Ottaviani (ramo dei Crescenzi) prende possesso del «castrum Palumbariae» e costruisce sulle vecchie strutture la propria residenza, dando inizio a un «piccolo regno» che durerà oltre sei secoli. Nel 1009 è documentato un primo dominus, Giovanni degli Ottaviani, con la moglie Davinia domina.
Il Palatium (detto «palazzo di Ottaviano») è più residenza di prestigio che rocca: al piano terra un camerone con volta a crociera (ex cisterna) e una galleria scavata nella roccia; al primo piano la Camera Palatii, sala usata per tutte le funzioni, compresa quella del trono e di giustizia. Le finestre bipartite con arco e lunette richiamano il modello del Palazzo di Teodorico nei mosaici ravennati.
Contesto storico
Il 12 giugno 1029 una bolla di papa Giovanni XIX cita per la prima volta Palombara nella storia documentata: «...castrum qui palumbarum vocatur».
Personaggi coinvolti
- Giovanni degli Ottaviani (dominus, 1009)
- Oddone e Ottaviano I (fortificazioni, inizio XII sec.)
Modifiche architettoniche
Al Palatium si aggiungono, con Ottaviano I, le mura del borgo con torri, due porte e una «bella torre tutta in laterizi» sull'angolo di nord-ovest.
Eventi collegati
Fonti
- Franco Pompili, «Il Castello di Palombara Sabina — 1400 anni di storia», p. 5, 28-30, 34-36
- Franco Pompili, «Palombara Sabina nel Medioevo» (1990), p. 8, 13-15, 20