Il 12 giugno 1029 una bolla di papa Giovanni XIX (Regesto Tiburtino, Doc. XI), che conferma i confini della Diocesi di Tivoli, nomina Palombara per la prima volta nella storia documentata: «Deinde ad silice que est iuxta castrum qui palumbarum vocatur».
È la data da cui si fa partire la storia scritta del borgo e del suo castello. Il 2029 segnerà quindi il millenario documentato di Palombara.
Contesto storico
Nel 1064 il Regesto Sublacense chiama Oddone «regulus castri Palumbariae»: il titolo di «piccolo re» accompagnerà i signori di Palombara fino al 1599.
Conseguenze
Da questa attestazione discende la datazione «millenaria» del borgo, celebrata verso il 2029.
Eventi collegati
Fonti
- Franco Pompili, «Palombara Sabina nel Medioevo» (1990), p. 8, 14-16
- Comune di Palombara Sabina — sito istituzionale (verificato sul web)