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Visit Palombara Sabina
Timeline del Castello Savelli

875 – 916

La parentesi saracena e l'incastellamento

Fra l'875 e il 916 — secondo l'ipotesi di ricerca di Pompili — i Saraceni stabiliscono in Sabina una «testa di ponte», e il castrum diventa base operativa per incursioni verso Tivoli, Roma e l'alta Sabina. Nel 916 i Saraceni sono sconfitti a Trebula Mutuesca e cacciati; il territorio entra nel patrimonio dell'Abbazia di San Giovanni in Argentella e prende avvio l'«incastellamento».

Pompili avanza l'ipotesi (presentata come congettura) che i Saraceni possano aver distrutto la chiesetta paleocristiana e costruito i piccoli merli ancora leggibili nella parete ovest del palatium.

Contesto storico

È un'ipotesi dell'autore, che egli stesso presenta come tesi di ricerca: lo storico Pierre Toubert è scettico sulla «testa di ponte» saracena.

Conseguenze

L'incastellamento post-916 avvia la trasformazione del sito da presidio a nucleo signorile.

Eventi collegati

Fonti

  • Franco Pompili, «Il Castello di Palombara Sabina — 1400 anni di storia», p. 5, 25-27
  • Franco Pompili, «Palombara Sabina nel Medioevo» (1990), p. 7