Prima del castello, sulla sommità del colle di Palombara sorgeva probabilmente un insediamento religioso. Pompili ipotizza una chiesa del VI-VII secolo di circa 16,50 × 4 metri, per confronto con la chiesetta (15 × 3,80 m) emersa nei restauri del 1962 a Santa Scolastica di Subiaco.
La traccia più concreta è una parete, scoperta nella Camera Palatii del castello, con tre finestre ad arco a tutto sesto e un sottile intonaco a tenui strisce rosse: un resto della chiesa paleocristiana del colle, «che non durò neppure cento anni» (distrutta dai Longobardi nel 578 o lasciata rovinare).
Contesto storico
L'autore ipotizza anche una preesistenza tardo-imperiale: una cisterna con piattaforma per la raccolta dell'acqua e un edificio a base trapezoidale (la futura torre).
Modifiche architettoniche
La parete con le tre finestre ad arco e gli intonaci a strisce rosse è tuttora leggibile nella Camera Palatii.
Eventi collegati
Fonti
- Franco Pompili, «Il Castello di Palombara Sabina — 1400 anni di storia», p. 5, 31, 33
- Franco Pompili, «Palombara Sabina nel Medioevo» (1990), p. 4