Skip to content
Visit Palombara Sabina
Timeline del Castello Savelli

27 – 28 luglio 1310

Nel castello si chiude il processo ai Templari

Il 27 luglio 1310, a Palombara «in Palatio castri Palumbariae», viene ascoltato l'ultimo testimone e imputato del processo italiano ai Templari, Gualtiero di Napoli, serviens dell'Ordine, alla presenza del vescovo di Sutri e del magister Pandolfo Savelli (co-presidenti degli inquisitori). Gualtiero racconta il rituale d'iniziazione e il rifiuto della croce impostogli.

Il giorno dopo, 28 luglio 1310, «in Palatio Rocche castri Palumbariae», i quattro notai firmano gli atti con i loro signa tabellionis: il processo itinerante ai Templari si conclude in Italia proprio nel castello di Palombara, nella stessa sala della restituzione del 1111, della corte dell'antipapa e del testamento di Onorio IV.

Contesto storico

In Italia i processi ai Templari si svolsero a Roma, Viterbo, Assisi, Gubbio, L'Aquila, Chieti, Albano, Velletri, Tivoli e Palombara. L'Ordine sarà soppresso il 22 marzo 1312, ma senza condanna.

Personaggi coinvolti

  • Gualtiero di Napoli (ultimo imputato)
  • magister Pandolfo Savelli
  • il vescovo di Sutri Jacobus

Conseguenze

È il quarto grande evento della Camera Palatii e uno degli episodi più notevoli della storia del castello.

Curiosità e approfondimenti

I tre nunzi (Andreas, Gerardus e Fabianus) erano tutti di Palombara e *familiares* di Pandolfo Savelli. L'episodio è documentato solo in «Palombara nel Medioevo».

Eventi collegati

Fonti

  • Franco Pompili, «Palombara Sabina nel Medioevo» (1990), p. 41-43