Il 7 ottobre 1482, nella guerra tra il papato e Ferdinando di Napoli, truppe napoletane entrano in Palombara e vi pongono presidio: cinque squadre di cavalli, mille fanti e cento cavalli leggeri con cento giannizzeri. Il borgo «rigurgitò di armati» e si riempì di «croci bianche sulle porte», che segnavano le case dove alloggiare i soldati.
Pompili osserva che «era la prima volta che eserciti di un altro stato si acquartieravano in Palombara»: il castello diventa «pedina e non più obiettivo».
Personaggi coinvolti
- Ferdinando di Napoli
Eventi collegati
Fonti
- Franco Pompili, «Il Castello di Palombara Sabina — 1400 anni di storia», p. 6, 67
- Franco Pompili, «Palombara Sabina nel Medioevo» (1990), p. 74