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Marzolano

Foto: Angelorenzi, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Frazione

Marzolano

Un'antica località rurale nella campagna occidentale di Palombara, ricordata già nell'XI secolo tra le donazioni all'abbazia di Farfa.

Una terra di mezzo, tra i campi

All'estremità occidentale del territorio comunale, dove i colli di Palombara si distendono verso la valle del Tevere, Marzolano è una piccola località rurale fatta di casali sparsi, uliveti e campi coltivati. Lontana dalle rotte turistiche, conserva il carattere della Sabina agricola più autentica: silenziosa, verde, punteggiata di poderi, con i Monti Cornicolani a chiudere l'orizzonte verso ovest.

Un nome che viene dal Medioevo

Marzolano ha origini antiche. Il suo nome — Marzulanus — compare già nell'anno 1075, quando il Conte Ottaviano di Palombara donò alcuni beni «in loco qui nominatur Marzulanus» al potente Monastero di Farfa, come registra il Regesto di Farfa. È lo stesso conte Ottaviano che segna le origini medievali di Palombara: un filo che lega questa campagna appartata alle grandi vicende dell'abbazia sabina e dei signori del borgo.

Cosa c'è vicino

Marzolano è una località sparsa: ne restano soprattutto le tracce documentarie e il paesaggio agricolo. Ulteriori notizie storiche sono da approfondire.

--- Fonti: Regesto di Farfa (a. 1075, donazione del Conte Ottaviano); E. Silvi, Toponomastica sacra di Palombara Sabina (1963).