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Audioguida · 4 tappe · ~12 min

Natura e Panorami

Monte Gennaro, i terrazzamenti misteriosi e le acque termali della Sabina.

Natura e Panorami

4 tappe · ~12 min · voce narrante

  1. 1

    La montagna degli astronomi

    Monte Gennaro 3′00″

    Davanti a te si alza il Monte Gennaro, la vetta più bella dei Monti Lucretili, il gigante che fa da sfondo a tutta Palombara. Salirci significa affacciarsi su uno dei balconi più spettacolari della campagna romana: nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino al mare. Ma perché lo chiamano la montagna degli astronomi? Perché sulle sue pendici, nell'Ottocento, il grande gesuita Angelo Secchi, uno dei padri dell'astrofisica moderna, venne a fare le sue osservazioni. Il cielo terso e l'aria pura di questa montagna erano perfetti per scrutare le stelle. Oggi Monte Gennaro è il regno degli escursionisti: sentieri, faggete, prati d'alta quota e un silenzio che a Roma, a un passo da qui, sembra impossibile. Mettiti in cammino con calma, e lascia che la montagna ti apra il suo panorama.

  2. 2

    Il Pratone e i terrazzamenti ciclopici

    Pratone di Monte Gennaro 3′00″

    Salendo verso la vetta si apre un grande prato d'alta quota: è il Pratone di Monte Gennaro, una distesa erbosa dove il vento corre libero e lo sguardo si perde. Un tempo era pascolo; oggi è la meta preferita di chi cerca aria e orizzonti. Ma la vera meraviglia sono i terrazzamenti che incontri su queste pendici: giganteschi muraglioni di pietra a secco, così imponenti che qualcuno li ha chiamati ciclopici, come se li avessero costruiti i giganti della mitologia. A cosa servissero, e chi li abbia costruiti, è ancora oggetto di discussione: forse antichi terrazzamenti agricoli, forse qualcosa di più antico. Sono uno di quei misteri che rendono una montagna ancora più affascinante. Fermati a toccarli: pietre messe lì da mani che non conosciamo, che hanno sfidato i secoli.

  3. 3

    I Monti Lucretili, la Sabina selvaggia

    Parco dei Monti Lucretili 2′30″

    Tutto ciò che ti circonda fa parte del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili: un'area protesa tra la campagna romana e la Sabina, fatta di boschi, borghi arroccati, uliveti e sentieri antichi. È una natura ancora selvaggia. Nei secoli passati questi boschi erano abitati da lupi, aquile e cinghiali, e ancora oggi conservano una ricchezza di flora e fauna sorprendente per un luogo così vicino a Roma. Il parco è anche una rete di cammini: percorsi che collegano Palombara ai suoi santuari, alle sorgenti, alle vette. Camminarli è il modo migliore per capire questa terra, dove la storia e la natura non si sono mai davvero separate.

  4. 4

    Le Terme di Cretone, l'acqua che cura

    Terme Sabine di Cretone 3′00″

    Concludiamo con un luogo dove la natura si fa benessere: le Terme Sabine di Cretone, nella frazione omonima ai piedi dei Lucretili. Qui sgorga una sorgente sulfurea che gli abitanti hanno sempre chiamato, con schiettezza contadina, Acqua Puzza, per il suo inconfondibile odore. Ma dietro quell'odore c'è un dono: un'acqua calcica-solfurea nota fin dall'antichità per le sue proprietà curative. Oggi la sorgente è il cuore di un parco termale con piscine all'aperto, dove ci si immerge circondati dal verde della campagna sabina. È il modo più dolce per chiudere un percorso di natura: dopo i sentieri e i panorami, un bagno nelle acque che curano da secoli. E se ti fermi a Cretone, non ripartire senza aver assaggiato i suoi dolci: il ciammellocco all'anice, i longarini, la perzica. Grazie per aver esplorato la natura di Palombara con me.

L'ascolto usa una voce narrante neurale; ogni tappa mostra anche la trascrizione completa, così puoi seguire leggendo. Tutti i contenuti sono tratti e verificati dai volumi di storia di Palombara Sabina.